Per i più attenti fra voi che giornalmente (settimanalmente, mensilmente, annualmente, etc. etc.) ci seguono, avrete notato che è un po’ di tempo che latito su queste pagine. Diciamo che diversi avvenimenti, unitamente all’avvicinarsi all’orizzonte di un evento epocale (ovviamente non videoludico, ma molto più personale), non mi hanno permesso di coltivare con la dovuta [...]
Introduzione e Storia
Amanti di Tolkien di tutto il mondo unitevi! Lord of the Rings Online è il gioco che “potrebbe” fare per voi, un MMORPG che fa per voi per essere precisi. Per chi non avesse praticità col termine possiamo dire che per MMORPG si intende in linea di massima essere proiettati in un mondo online dove si trovano in contemporanea tanti attori che giocano un personaggio, interagendo fra loro. Per chi invece ha già dimestichezza con il termine, possiamo dire che Lord of the Rings Online (LOTRO da ora) è un MMORPG PvE (Player vs Enemy) di grande spessore. Dimenticatevi botte da orbi tra utenti come in World of Warcraft o similari, qui prevalentemente vi troverete ad affrontare nemici interpretati dal computer senza che fra l’altro il titolo ne risulti poco profondo. Ma andiamo per ordine.
Lotro va online nell’aprile 2007, dopo una una breve fase di beta le cui chiavi di accesso vanno letteralmente a ruba. Quando si aprono ufficialmente i server abbiamo la prima vera sorpresa: i server reggono senza nessunissimo problema, cosa che ai giorni nostri è quasi una rarità, basti pensare ai disastrosi inizi dei recenti Age of Conan e soprattutto del tanto atteso DarkFall Online. Un buon inizio!
Tolkien, quanto è attendibile LOTRO
Come tutto quello che gira intorno al mondo Tolkien, anche Lotro ha il bollino della Tolkien Foundation che, da una parte, garantisce qualità ed attendibilità al prodotto, dall’altra parte per i meno “puristi” limita un po le scelte in gioco. Logicamente quindi non potrete interpretare nessun Uruk-hai e quindi andare a scorrazzare distruggendo villaggi hobbit in giro.
Per chi ama Tolkien e conosce a menadito i suoi scritti Lotro è davvero una manna. Migliaia di personaggi e location riprodotte alla perfezione. Riferimenti ai libri praticamente dovunque. Girare per la Contea alla ricerca di un particolare scorcio letto nel libro sarà non solo possibile ma anche suggerito. Alcune storture sono sempre purtroppo presenti, alcune creature che si trovano in giro non hanno riscontro nei libri. Riempire un mondo grande come la Terra di Mezzo senza far annoiare il giocatore che dovrebbe affrontare sempre gli stessi avversari ha portato gli sviluppatori ad inventare qualche creatura di sana pianta, il tutto rimane comunque molto vicino al lore e risulta tuttavia accettabile.
Gameplay
Lotro non è quel che si dice un prototipo di innovazione. Le dinamiche di gioco sono praticamente identiche a quelle di World of Warcraft. La Turbine, forte di un soggetto sicuramente vincente, non rischia ad avventurarsi in novità eclatanti.
Si ha la possibilità di crearsi personaggi distinti (7 per l’espansione Miniere di Moria, 5 per Le Ombre di Angmar e 9 per la prossima espansione La Foresta di Mirkwood) e scegliere fra le razze principali descritte nei racconti tolkeniani: Uomini, Elfi, Nani e Hobbit. Ogni razza ha un “intro story” che convergerà poi nella storia principale dopo poche quest. Infatti Lotro si caratterizza per una storia che va parallela a quella della Compagnia dell’Anello descritta dal libro, intersecandosi a volte, ma rimanendo comunque indipendente. Le quest sono discretamente varie, soprattutto all’inzio, quando il vostro personaggio non sarà un guerriero temibilissimo. Vi troverete a consegnare posta, a portare uova a destra e a manca ma anche a scacciare i lupi dai campi dove pacifici ovini pascolano per conto di qualche pastore sardo perso nelle terre di Tolkien.
Un capitolo a parte merita l’End Game, ovvero il periodo che inizia quando il vostro personaggio raggiunge il massimo livello del gioco. Qui parte il sistema delle “Istanze”. Ovvero dei dungeon dove un manipolo di giocatori (da 6 a 24) si trova ad affrontare quelle che sono le sfide più difficili del gioco. Vi posso assicurare che alcune tra queste si portano a termine solo con molta fatica e dopo decine di tentativi e ricerche di tattiche adeguate.
Community
Lotro ha nella community uno dei suoi punti di forza. Difficilmente ho visto in un gioco online tanta “maturità” nei suoi giocatori. Sembra che la mancanza di un vero PvP (che esiste ma è praticamente solo un accenno di capture the flag destinato ad un area predefinita della mappa) abbia tenuto lontano le orde di bimbiminkia che affliggono World of Warcraft ma anche molti altri MMORPG. Nei server c’è una discreta presenza di italiani, soprattutto su Laurellin che è il server Role Playing dove esiste la gilda piu grande, i Custodi delle Fiamma di Anor, con circa 100 membri attivi.
Role Playing
In un gioco denominato (MMO)RPG ci si aspetta che esista del gioco di ruolo. In Lotro esiste, ci sono dei server dedicati a questo, dove il naming del personaggio deve essere in lore e non riprendere, magari storpiandoli, i nomi dei personaggi del libro. Il livello del RP non è tuttavia molto alto, anche se in alcune zone come la locanda del Puledro Impennato a Brea è molto giocato. In verità vi troverete di rado a giocare di ruolo, a meno che non siate voi fortemente a volerlo e non raggiungiate posti particolari dove gli amanti di RP si radunano.
Aggiornamenti e Espansioni
Gli aggiornamenti in Lotro sono stati puntuali, ogni 2 mesi a partire dal Aprile 2007 è stata aggiunta una nuova parte di mappa e nuove quest, questo fino a Dicembre 2008, quando è uscita la prima espansione a pagamento ovvero “Le miniere di Moria“. Dall’anno scorso ci si è limitati ad un aggiornamento gratuito solamente, e questo ha fatto sorgere il dubbio che gli aggiornamento del 2007/2008 fossero non molto di piu di contenuti che erano in ritardo per la relaese del gioco e che quindi sono stati aggiunti successivamente. Per il 3 Dicembre 2009 è prevista la seconda espansione pay, ovvero la “Foresta di Mirkwood“.
Tecnica e scalabilità
Per giocare a Lotro non serve un computer particolarmente potente. L’ottima scalabilità del prodotto permette di giocare con PC di potenza media, senza perdere molto in grafica e giocabilità, ma il supporto per le DX10 e (pare in futuro) per le DX11 permettono di godere degli splendidi scenari appieno con computer dalle prestazioni medio/alte.
Giudizio e suggerimenti
Che dire, come avrete potuto cogliere con la mia recensione a me li gioco prende molto. Ci gioco da 2 anni e ancora non me ne viene a noia. E’ adatto sia ai casual gamer che agli hardcore gamer dei MMORPG, ma la sua vera essenza la si coglie giocandolo slow, godendosi gli splendidi paesaggi e seguendo la storia. Un titolo da consigliare e che vale appieno i suoi 9.99€ (prezzo massimo 12.99€) euro per il canone mensile.
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Commenti
Una risposta to “Lord of the Rings Online: Hack & Slash ma con stile”
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Direi esordio con il botto mio caro. Benvenuto fra noi!